Ma in fondo l’anno nuovo deve per forza portare ad una vita nuova?

Eccoci di nuovo nel periodo del “anno nuovo, vita nuova” che ci capita di dire quando alla fine di un qualcosa le nostre premesse sono di cambiamento. Salvo poi accorgerci che non è  che una frase fine a se stessa almeno che, non si abbia una forte volontà nel farlo, i motivi sono interessanti e vanno esaminati la dove si intende veramente introdurre dei cambiamenti duraturi nella nostra vita. Tanto per cominciare il tutto deve partire da quel Io inconcludente, pigro, svogliato, senza forza di volontà che c’è in noi, e dal riuscire a metterlo da parte con un nuovo Io, quello che vuole cambiare le cose e renderci più felici e soddisfatti. Per far questo non dobbiamo affidarci al vecchio Io, perché se facciamo una valutazione, non è molto contento di se dati i tentativi passati falliti, e per questo, non ha voglia di rimettersi in gioco facendo per primo le cose che secondo lui possono giovare al nuovo Io, è un po’ come fidarsi di un nutrizionista che ti consiglia un’ alimentazione sana e poi mangia schifezze.

Un altro motivo di errore che non ci porta a iniziare un cambiamento, è il pensare che ci serva un ultimo slancio di volontà, cosa che in questo primo mese dell’anno è facile credere di avere, pensando ad un miracolo vista l’atmosfera festosa. Incominciamo dalle piccole cose per rendere più piacevole quella che viviamo e questo giorno per giorno, iniziamo col dare un ordine di partenza sia al vecchio Io, con i suoi troppi impegni, che non vive una vita tranquilla con l’alimentazione scorretta e il dover sempre correre, con lo stress in agguato, sia al nuovo, che vorrebbe fare dei cambiamenti, ma tenendo in considerazione e concentrandoci sull’ Io presente, che con volontà decide di voler riuscire a diventare “quel tipo di persona” che fa palestra regolarmente, mangia meglio, si ritaglia del tempo per se, vive le giornate evitando il più possibile lo stress, che si confronta sempre con gli altri ascoltandoli, soprattutto in famiglia, etc etc… Ma non sempre è così, perché il vero motivo per cui cambiare è difficile, il più delle volte è che le persone hanno vincoli contrastanti, o altri motivi per non poterlo fare. Spiegare il fatto che prendiamo troppi impegni, vivendo di corsa, in una routine quotidiana che ci affligge, con la mancanza di forza di volontà, significa dimenticare che quelle abitudini ci fanno sentire indispensabili, alleviano la nostra solitudine o ci distraggono da conflitti interiori che non abbiamo voglia di affrontare. Il tutto fino alla prossima occasione, magari il prossimo anno dove ci ritroveremo a pensare di voler cambiare qualcosa e penseremo ancora che il primo passo dovrà essere la volontà di farlo, una volta, oggi stesso, preferibilmente subito, e poi fare la stessa cosa domani e tutti gli altri giorni. Ma questo significherebbe ricadere nella trappola della vita nuova. Abbassiamo il tiro. Oggi è solo un altro giorno di una nuova settimana di un altro anno….. un giorno qualunque di questo 2018.

Un abbraccio Manuela

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