L’ASSOCIAZIONE DI TUTTI BAMBINI

Il Volo di Pietro O.N.L.U.S. nasce nel novembre 2016 da un’idea dei genitori, nonni, zii e amici di Pietro, un bambino solare e molto amato, scomparso a soli 33 mesi.

Obiettivo dell’associazione è tenerne vivo il ricordo e, attraverso la sua memoria aiutare principalmente bambini e adolescenti in difficoltà.
L’associazione crede fortemente nella realizzazione di progetti concreti senza discriminazioni: opera sia sul territorio bresciano sia all’estero.
Attualmente, oltre a tenere sempre vivo un progetto sul territorio locale, opera in Kenya, in Brasile e, attraverso la collaborazione con un’altra associazione, in Siria.

La trasparenza caratterizza il Volo di Pietro ONLUS sin dalla sua costituzione, avvenuta con atto pubblico, regolarmente iscritta al registro delle ONLUS.

I donatori possono sempre seguire sui social l’avanzamento dei progetti e la realizzazione. Ogni volta che un progetto è concluso infatti pubblichiamo sui nostri social il resoconto delle spese effettuate e le fotografie dell’opera realizzata e/o acquistata.

Tutti i volontari pagano personalmente i biglietti aerei e i soggiorni all’estero. Nessuno usufruisce di rimborsi spesa.

All’inizio di marzo, quando ci siamo ritrovati catapultati a gestire un’emergenza sanitaria mai accaduta nella nostra storia recente, abituati a fare in prima persona, abbiamo ritenuto non fosse possibile stare semplicemente a guardare.

Se è pur vero che il Volo di Pietro ONLUS predilige i progetti che hanno come beneficiari bambini ed adolescenti, è innegabile che ogni nostro bambino ha una famiglia, dei nonni, dei parenti che si sono ritrovati a combattere contro la pandemia causata dal Sars-Cov 2 e che se non avessimo superato questa emergenza, non ci sarebbe stato futuro nemmeno per i progetti dedicati ai più piccoli.

Quindi, in accordo con il Rotary Club Brescia Manerbio – con il quale abbiamo iniziato una proficua collaborazione lo scorso anno a favore della pediatria dell’ospedale di Manerbio (BS) – abbiamo creduto si potesse fare di più che rimanere in attesa di una soluzione calata dall’alto.

Così abbiamo lanciato una raccolta fondi che ha permesso di acquistare due respiratori, un ecografo portatile, un ecotomografo, un macchinario per processare i tamponi, gel disinfettante, mascherine, cibo, dpi, abbigliamento.

Ora stiamo pensando ad un progetto per la fase 2 e contemporaneamente a sostenere i nostri progetti all’estero perché, anche se gli eventi si sono fermati, vogliamo comunque tenere fede agli impegni presi.

Per tenere sempre vivi i nostri progetti e realizzare nuovi ci auguriamo che le persone che ci sostengono, ma anche chi non ci conosceva e ha potuto verificare di persona come opera il Volo di Pietro ONLUS, possa aiutarci, al momento, con la devoluzione del 5X1000 in sede di dichiarazione dei redditi, e, quando potremo tornare alla normalità, mediante donazioni, partecipando ai nostri eventi, acquistando bomboniere solidali.

Il 5×1000 non costa nulla al contribuente ma per noi significa molto, è sufficiente prestare un po’ di attenzione nella compilazione della dichiarazione dei redditi e inserire il nostro codice fiscale 98192580177 nella casella di sostegno al volontariato.

Abbiamo sempre creduto che Pietro avrebbe fatto grandi cose e anche se non è più fisicamente con noi ogni giorno cambia la vita a centinaia di persone.

In tre anni e mezzo di attività abbiamo realizzato tanti progetti in Kenya, Brasile, Siria, Italia.

Potete trovare i dettagli di tutti i nostri progetti e scoprire come aiutarci sul nostro sito www.ilvolodipietro.org, su Facebook (ilvolodipietro) e su Instagram (ilvolodipietro).

 

Seguiteci sui social e contattateci:

uniti siamo più forti!

 

 

 

A cura di Simona Cottali Pirlo